|
|
 |
| Comportamento
sociale |
Gioco |
Comunicazione |
Caccia |
Accoppiamento e maternità |
| Addestramento |
Il gatto esce di casa |
Somministrare le medicine |
Un nuovo animale |
Arriva un bebè |
 |
| La comunicazione |
Attraverso specifici segnali
del corpo, il gatto ci comunica intenzioni e stato d'animo: coda
e orecchie ci rivelano il suo stato d'animo, l'incedere, il modo
di tenere la testa e lo sguardo ci permettono di intuire le sue
intenzioni. Anche le vibrisse, o baffi, possono aiutare a capire
il suo umore.
Coda diritta - il gatto è contento
Coda a punto interrogativo - confidenza e amicizia.
In piedi, a testa bassa, con la parte posteriore sollevata e la
coda diritta a punto interrogativo, che si muove lentamente, il
gatto dimostra di essere contento alla vista del suo umano. Si muove
lentamente strofinando guance, baffi e coda contro l'umano, spesso
girando intorno, dentro e fuori le gambe o saltando in braccio e
facendo le fusa.
La punta della coda si agita - il gatto è nervoso o
irritato
Orecchie diritte - il gatto è rilassato, ma attento
Occhi dilatati - il gatto è ansioso e spaventato, gli
occhi guizzano rapidamente da una parte all'altra in cerca di una
possibilità di fuga
Orecchie tirate indietro - il gatto è molto teso e spaventato
e pronto a difendersi
Schiena
inarcata e pelo ritto - quando il gatto incurva la colonna vertebrale
assumendo la cosiddetta "posizione della strega" vuole impressionare
il proprio avversario; drizzando il pelo della coda e della schiena
vuole sembrare più grosso e minaccioso.
Soffi
e ringhi - come drizzare il pelo, mostrare i canini e disporsi
lateralmente rispetto all'estraneo sono segnali di aggressione
In questi ultimi casi il gatto oscilla tra l'impulso di difendersi
e quello di aggredire. Ciò si verifica soprattutto quando è messo
alle strette, costretto in un angolo da un nemico più forte e più
grosso: un altro gatto, un cane, un uomo, ed è la posizione più
minacciosa che il gatto può assumere.
Se i suoi segnali di avvertimento vengono ignorati e l'estraneo
si avvicina a più di un metro, e se non vi è via di uscita, il gatto
parte all'attacco: si rannicchia con la coda dritta all'indietro,
e, con gli artigli estratti e con le zanne scoperte, balza addosso
all'aggressore. I cuccioli assumono questo comportamento anche durante
il gioco.
Pupille degli occhi strette, pelo della coda rizzato leggermente,
coda verso il basso, con la punta ondeggiante da un lato all'altro,
testa tirata leggermente in avanti, orecchie erette e dorso tirato
e diritto (non inarcato) - è una posizione dominante e aggressiva:
il gatto si mette di fronte all'estraneo e lo fissa negli occhi
per sconcertarlo. I movimenti sono lenti e cauti mentre si avvicina
ringhiando e mugolando e producendo grandi quantità di saliva. Quando
i due gatti si trovano finalmente vicini si confrontano per un tempo
molto lungo, durante il quale i movimenti della coda diventano più
violenti e il mugolio si alza e si abbassa: allora un gatto può
attaccare l'altro all'improvviso con un morso e il combattimento
ha inizio.
Il
gatto è accucciato con le orecchie appiattite ai lati del muso,
il mento tirato e la coda bassa - è una posa remissiva che a
volte, ammansisce l'aggressore se è un gatto il quale, allora, si
ritira senza attaccare.
Se invece l'aggressore si fa avanti, il gatto remissivo indietreggia,
alzando però una zampa che userà alla fine per difendersi, oppure
può cercare di correre per scappare. Ma se si trova chiuso in un
angolo, sarà obbligato ad adottare una posa difensiva.
Bocca aperta con dentatura in mostra - decisamente il
micio non è di buon umore
Il gatto è accucciato - i suoi muscoli sono tesi e il
gatto rimane immobile: sta valutando la situazione e tenendo gli
occhi fissi sull'estraneo manifesta insicurezza
E' sdraiato e ci mostra la pancia - è fiducioso nei
confronti di chi gli sta di fronte
Il gatto si lecca a lungo e tranquillamente - è tranquillo
e soddisfatto
Il gatto si lecca con movimenti brevi e scattanti -
è teso, indeciso, o turbato da qualcosa |
Suoni
Il gatto sa miagolare in molti modi diversi, ognuno con un preciso
significato che va dalla domanda, al lamento, dal rifiuto al brontolio.
Invece utilizza il soffio o il sibilo solo in caso di aggressione.
. Sono stati contati fino a sedici suoni diversi. Già dopo i tre
mesi un gattino può produrre la maggior parte di questi suoni. Alcune
razze, come la siamese, sono estremamente vocali, mentre altre,
come l'abissina, sono per natura molto più tranquille.
Le fusa
Il tipico "ron ron" è prodotto dalle contrazioni dei muscoli della
laringe e del diaframma: le contrazioni del diaframma fanno vibrare
l'aria quando passa nei polmoni, e si manifesta sin dalla prima
settimana di vita.
I cuccioli si strofinano contro la mamma e fanno le fusa per ottenere
cibo e attenzione: allo stesso modo il gatto adulto fa le fusa quando
viene accarezzato e coccolato e si strofina contro il suo umano
con la testa o con il corpo.
Spesso il gatto accompagna le fusa con il caratteristico movimento
ritmico delle zampine detto "fare la pasta": è il movimento che
fanno i cuccioli quando succhiano il latte della mamma ed ha la
funzione proprio di stimolare la produzione del latte.
In qualsiasi caso quando il gatto fa le fusa di solito è soddisfatto,
felice e tranquillo. Talvolta però può capitare che il gatto faccia
le fusa anche quando soffre e sta male: in questo caso le fusa sono
sintomo di ansia, e il micio cerca in questo modo di rassicurarsi
e tranquillizzarsi.
Quando il gatto è ammalato o infelice
Quando si sente ammalato e infelice, il gatto tiene la coda bassa
e il suo viso assume un'espressione miserevole. Smette di mangiare,
di giocare e di lavarsi e prova fastidio ad essere toccato. Tende
ad isolarsi o nascondersi e passa la maggior parte del tempo raggomitolato.
Quando il gatto torna dal veterinario e gli altri gli soffiano
o gli ringhiano
Porta addosso un odore strano, che gli altri mici non riconoscono,
perciò lo scambiano per un estraneo: ma è questione di poco e presto
tutto tornerà come prima.
Per aiutare il riconoscimento possiamo spazzolare con la stessa
spazzola tutti i mici alternativamente, in modo da scambiare gli
odori.
Quando il gatto vuole qualcosa
Quando il gatto vuole qualcosa fissa il suo umano e continua a guardarlo
direttamente, come se volesse ipnotizzarlo. Nel frattempo spesso
miagola. Questo comportamento continua finché non ottiene ciò che
desidera: a volte, succede che si stanca e rinuncia.
Invece ai gatti non piace essere osservati direttamente. Se un gatto
si rende conto di essere osservato di nascosto, smette immediatamente
di fare quello che stava facendo.
Quando il gatto si lecca troppo
Se il gatto comincia a leccarsi eccessivamente, in modo nervoso
ed iperattivo, probabilmente significa che si trova in uno stato
di ansia e le cause possono essere diverse, come quando urina fuori
della sua cassetta (vedi Il dominio del territorio).
Quando sbava mentre lo coccoliamo
Significa che è totalmente, completamente rilassato e felice. Quando
succede siatene onorati: è la più grande manifestazione di fiducia
che il gatto ci possa offrire.
Quando le carezze non sono più gradite
A volte capita che mentre coccoliamo e accarezziamo il nostro micio,
questi ci aggredisca, mordendoci, e scappa via.
La reazione potrebbe sembrare improvvisa, ma non lo è. Molti segnali
l'hanno preceduta: contrazioni rapide della coda, orecchie tese
all'indietro oppure mosse avanti e indietro, rotazione del corpo
o della testa verso la mano che lo sta accarezzando.
Noi non dobbiamo ignorare questi segnali, ma smettere di accarezzarlo
e lasciarlo andare. Ma qual è la spiegazione?
Probabilmente questo comportamento, più frequente nei maschi che
nelle femmine, rappresenta il passaggio da un ruolo remissivo ad
un ruolo aggressivo. Di solito si verifica mentre accarezziamo l'addome,
e il micio è disteso su un fianco, con la zampa anteriore sollevata:
questa è la posizione assunta da un micio remissivo all'avvicinarsi
di un avversario. Continuando ad accarezzarlo possiamo dare involontariamente
al gatto l'impressione di essere attaccato: ecco perché reagisce
istintivamente con una zampata o con un morso e fugge.
Quando annusa qualcosa arricciando il naso ed aprendo la
bocca
Questo comportamento, che prende il nome di flehmen, si nota quando
un gatto è interessato ad un odore che lo attrae particolarmente.
Assumendo questa posa caratteristica il nostro micio restringe le
camere nasali in modo che, quando inala le particelle di odore (feromoni),
queste vengano aspirate attraverso un condotto che sbocca nella
parte superiore della bocca in una borsa speciale che è l'organo
vomeronasale o organo di Jacobson. Qui le particelle vengono rilevate
da speciali cellule sensoriali collegate con il cervello. Questo
organo è posseduto da tutti i mammiferi, ad eccezione dell'uomo
e di alcuni altri primati, e ha notevoli possibilità olfattive,
particolarmente per percepire quegli odori che costituiscono un'attrattiva
sessuale.
Quando si mette a correre all'improvviso
Il vostro gatto non è impazzito: sta solo sfogando la sua energia
in eccesso. La vita sedentaria e la mancanza di preoccupazioni per
il cibo o per la conquista del territorio provocano nel gatto un
accumulo di energia che in qualche modo deve essere scaricato e
quasi il 70% dei gatti adotta questa tecnica.
Quindi non preoccupatevi, ma fatelo giocare di più o prendetegli
un fratellino!
Quando batte i denti
Il gatto fissa intensamente un uccellino o un insetto battendo i
denti ed emettendo uno strano verso, tipo "gnek gnek"? E' una reazione
istintiva: affascinato dalla preda, manifesta in questo modo la
sua eccitazione. Battendo i denti anticipa il morso fatale che infliggerà
alla sua vittima non appena ne avrà l'occasione!
Dormire, che passione
I
gatti amano dormire. Dormono anche per sedici ore: circa i due terzi
di una giornata. Si addormentano più velocemente dopo uno sforzo
muscolare e spesso dopo un pasto abbondante. Anche il caldo contribuisce
a conciliare il sonno, perché compensa una leggera caduta della
temperatura corporea.
Come per l'uomo, anche per il gatto il sonno contribuisce a mantenere
e recuperare le funzionalità del corpo e dei suoi tessuti (specialmente
quelli del sistema nervoso): la mancanza di sonno rende nervosi
ed irritabili e può portare ad ammalarsi anche gravemente.
Solitamente i gatti preferiscono dormire durante le ore del giorno
e agire nelle ore crepuscolari e notturne, con buona pace dei loro
umani che invece vorrebbero orari diversi …
Quando il gatto si agita nel sonno
Questo comportamento si verifica nei momenti di sonno profondo,
che nel gatto corrisponde a circa un quarto del sonno totale. Quando
il gatto si addormenta di solito è tutto raggomitolato, con i muscoli
parzialmente rilassati.
Questa fase di sonno leggero può durare dai dieci ai trenta minuti,
dopodiché il gatto passa alla fase di sonno profondo, nella quale
i muscoli si rilassano, il gatto si distende sul fianco e si presentano
rapidi movimenti oculari (sonno REM), accompagnati da movimenti
delle zampe, della coda, delle orecchie e anche dei baffi. Questa
fase di sonno profondo dura sei o sette minuti e se il gatto dorme
a lungo si può presentare un certo numero di volte.
E' il momento in cui si verificano i sogni. Attraverso i sogni,
il cervello rielabora avvenimenti recenti ed informazioni che vengono
trasferite dalla memoria temporanea a quella principale: il gattino
appena nato, durante il primo mese di vita, ha solo sonno profondo
perché ha un'infinità d'informazioni da memorizzare.
Perché il gatto succhia capi di vestiario o parti del nostro
corpo?
Questo comportamento inizia di solito intorno alla pubertà e si
manifesta più spesso in gattini tolti precocemente alla mamma o
che sono stati denutriti. Mentre succhia o mastica il micio appare
molto rilassato e contento, "fa la pasta" e anche le fusa. Si tratta
quindi di un comportamento infantile che si riallaccia a quando
il gattino succhiava il latte dalla mamma.
Perché beve l'acqua sporca, invece che dalla sua ciotolina?
Nonostante abbia sempre a disposizione una bella vaschetta di acqua
fresca e pulita, spesso il gatto preferisce andare a bere l'acqua
stagnante delle pozzanghere, o delle vaschette dei fiori. I motivi
possono essere i seguenti: 1) L'acqua del rubinetto è troppo clorata
e il gatto è infastidito dal suo odore. 2) La ciotola è stata lavata
con qualche detergente che ha lascito delle tracce. 3) La ciotola
si trova troppo vicino al cibo: i gatti, infatti, preferiscono bere
lontano da dove mangiano. Nell'ambiente naturale, dove l'acqua non
sempre è disponibile e facile da trovare, il luogo dell'abbeverata
rappresenta una zona franca, dove l'istinto suggerisce ai carnivori
di sospendere la caccia, tutelando in questo modo le loro prede
che altrimenti rischierebbero di morire di sete per non essere catturate
mentre bevono.
Perché mangia le foglie delle piante?
Il gatto che esce di casa può liberamente mangiare l'erba, quando
ne sente la necessità e l'erba gli serve soprattutto per provocarsi
il vomito e liberare così lo stomaco dai peli ingeriti mentre si
pulisce leccandosi, o per risolvere piccoli problemi digestivi.
Inoltre il gatto che si procura da solo il cibo, si nutre di animali
erbivori, nelle cui viscere c'è una sostanza preziosa per la sua
salute: l'acido folico, contenuto nei vegetali.
Perché al gatto piace tanto il legno di ulivo?
Con la valeriana, la menta, l'erba gatta o il papiro, l'ulivo rende
euforici alcuni gatti. E' una specie di droga: ecco perché i gatti
annusano, leccano oggetti da cucina realizzati con questo legno.
Perché il gatto viene così attratto dall'erba gatta?
L'erba gatta o gattaia (Nepenta, Nepeta o Nepela
Cataria) della famiglia delle Labiate, contiene una sostanza
chiamata nepetalattone che attrae tutti i felini. Di solito
il gatto annusa la pianta, oppure ne lecca o ne mastica le foglie,
dopodiché alcuni gatti fissano lo sguardo nel vuoto o scrollano
il capo; altri si strofinano contro la pianta o si sdraiano sopra
o si rotolano per terra.
Questo comportamento può durare dai cinque minuti al quarto d'ora,
poi però, non può più ripresentarsi per almeno un'ora. Il nepetalattone
ha una struttura simile a quella della marijuana e ad altri allucinogeni,
quindi può darsi che le sensazioni provate dal gatto siano simili
a quelle provate dall'uomo con queste droghe.
Però il nepetalattone somiglia molto anche ad una delle sostanze
chimiche presenti nell'urina del gatto. Forse, più semplicemente,
l'odore della pianta produce una piacevole sensazione stimolando
così l'animale a strofinare la testa sulla pianta o sul terreno.
Molti giocattoli per gatti sono trattati con essenze di erba gatta,
ma facciamo attenzione, perché l'abuso di questa sostanza può provocare
spiacevoli cambiamenti nella personalità del nostro amico.
Anche la pianta nota con il nome di valeriana comune (Valeriana
officinalis) e specialmente la sua radice essiccata, hanno sui
gatti un effetto simile. top
|
 |
|